ROMA – ''L'indipendenza del giudice e' messa seriamente in discussione dalla proposta di legge sulla responsabilita' civile dei magistrati''. Cosi' il neopresidente del Consiglio di Stato, Giancarlo Coraggio, esprime ''seria preoccupazione per la possibile compromissione dei valori costituzionali.
Nel suo discorso di insediamento a Palazzo Spada, Coraggio ha elencato i limiti della proposta di legge: ''Un'azione per violazione manifesta del diritto comunitario – a giudizio del presidente del Consiglio di Stato – costituisce un pregiudizio grave per lo svolgimento sereno e indipendente della funzione''. E' poi ''evidente lo squilibrio del rischio del decidere''. ''Vi sarebbe – ha concluso Coraggio – inoltre un patologico prolungamento del contenzioso''.
