ROMA, 14 MAR – "Il Csm emette pareri non richiesti, come troppo spesso avviene e soprattutto queste dichiarazioni mirano a condizionare l'attività politica e legislativa del Parlamento nell'intento, neppure troppo velato, di impedire il varo di una normativa sulla responsabilità civile dei magistrati, di cui i numeri dimostrano l'assoluta esigenza."
Cosi' il Presidente dell'Unione Camere Penali, Valerio Spigarelli sulla decisione del Csm in merito alla responsabilità civile dei magistrati.
"Se non si volessero difendere esigenze parasindacali e corporative – continua il Presidente Ucpi – si dovrebbe semmai, proprio come ha fatto l'Unione Camere Penali Italiane che ha inviato una propria proposta al Ministro Severino ed al Parlamento, migliorare la formulazione dell'emendamento Pini e non invece tentare di affossare la riforma di una legge, quella del 1988, che sino ad oggi è stata fallimentare".
