GENOVA, 17 DIC – ''Le parole in certi casi diventano armi, qualcosa di pesante''. Lo ha detto il ministro della cooperazione internazionale e dell'integrazione, Andrea Riccardi, commentando le critiche della Lega Nord per la visita di ieri a un campo rom di Torino
''Credo – ha detto Riccardi, oggi a Genova per visitare il nuovo padiglione del Galata museo del Mare dedicato alle migrazioni – che troppo si e' predicato il disprezzo, si e' parlato con durezza di gruppi etnici minoritari. Poi si e' detto: son cose cosi', urliamo e le parole non pesano. Pesano, invece, eccome''.
Il governo, ha aggiunto Riccardi, ''e' sempre stato chiaro nel dire che ci dev'essere sicurezza per tutti gli italiani, per tutti gli immigrati e per tutti quelli che lavorano in Italia. Questa e' la prima cosa che ho detto anche alla comunita' senegalese di Firenze: ci vuole sicurezza anche per voi''.
Rispondendo a chi gli chiedeva se in Italia c'e' qualcuno che butta benzina sul fuoco, Riccardi ha risposto: ''a Torino qualcuno benzina in senso materiale l'ha gettata e qualche fiammifero l'ha acceso''.
