NAPOLI – ”E’ un sistema che ci consentirebbe di arrivare al 15 luglio con la citta’ e la provincia pulite, in tre settimane”. Lo ha detto Giovanni Romano, assessore all’Ambiente della Regione Campania, al termine della riunione a Palazzo Santa Lucia, tra i vertici regionali, il Comune di Napoli e rappresentanti delle altre Province campane, sottolineando che il tempo indicato servira’ per rimuovere le giacenze dalle strade. ”Abbiamo elaborato un programma condiviso con le Province – ha affermato l’assessore – e che si basa sullo stesso principio che abbiamo usato dal 4 gennaio scorso, utilizzando le potenzialita’ degli impianti delle altre Province, con stir e discariche”. L’accordo prevede che, fa sapere Romano, ”gia’ dalle prossime ore questo sistema costruito con l’intesa e grande senso di responsabilita’ da parte di tutte le Province”, possa tornare a funzionare. Per Romano, ora si deve fare in modo che ”questo sistema, che ha funzionato finora e che si e’ fermato solo per fattori estern,i possa essere potenziato cosi’ da garantire un graduale, ma costante recupero di cio’ che si e’ accumulato nelle strade di Napoli e della provincia” dove ci sono Comuni ”come Melito, Giugliano, Pozzuoli, Quarto, Casoria che stanno soffrendo”.
”Sono del parere che se il sistema ha funzionato una volta – ha aggiunto – possa funzionare ancora. E’ ovvio che ci possono situazioni che confermano la fragilita’ del sistema, cosi’ come l’abbiamo messo a punto stasera e lo monitoreremo in maniera costante giorno per giorno”.
Non c’e’ un termine per l’accordo. ”Il termine e’ fino allo svuotamento di Napoli e provincia”, ha precisato l’assessore. ”Non c’e’ niente che possa impensierire o intimorire i cittadini perche’ stiamo continuando a fare quello che gia’ facevamo. Il piano non prevede nuove allocazioni – ha concluso – Resta in piedi l’ordinanza di Cesaro la quale dimostrera’ che realmente cio’ che si e’ programmato di fare ad Acerra e Caivano e’ utilizzare quei siti per una trasferenza”. ”Sono stati segnalati episodi oscuri verificatisi negli ultimi giorni ed stato disposto un maggiore controllo a garanzia dei mezzi preposti alla raccolta dell’immondizia”, ha detto ancora il sindaco di Napoli.
”Se il Governo, la Regione e la Provincia abbandoneranno Napoli a se stessa, – ribadisce De Magistris – i cittadini e l’amministrazione agiranno di conseguenza”.
”Il sindaco, il vice-sindaco Tommaso Sodano e tutta la Giunta stanno gia’ lavorando ad un piano alternativo fondato sull’autonomia della citta’ che, senza se e senza ma, deve essere e lo sara’ pulita dai rifiuti, anche per attuare quanto stabilito dalla prima delibera approvata in Giunta in merito all’estensione della raccolta differenziata a tutto il territorio cittadino”, ha concluso il primo cittadino di Napoli.
