Rifiuti, Caldoro: "De Magistris sbaglia ma anche il governo…"

ROMA, 25 GIU – ''Dobbiamo raggiungere un'intesa istituzionale e ci stiamo lavorando con impegno'', e ''l'unica differenza e' sull'impianto finale. Discarica, impianti e termovalorizzatore. A mio avviso non c'e' altra strada. Naturalmente la differenziata e' un'ottima cosa nel lungo periodo. Ma nel breve si limita a ridurre i volumi. E se non hai un luogo dove portarli, si ricomincia da capo''. Cosi' il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, illustra al Corriere della Sera, la differenza di vedute tra lui e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sull'emergenza rifiuti.

Caldoro spiega che ''in questa storia di errori ne abbiamo commessi tutti'', ''certamente'' anche il governo che ''nel 2008 era riuscito a far ripartire il ciclo'' ma poi ''bisognava aprire le discariche'', cosa che non e' avvenuta, perche', afferma, ''il dramma dei rifiuti viene sempre sacrificato a ragioni di forza maggiore, al mantenimento delle alleanze''. Inoltre, attacca Caldoro, ''il decreto che sta per varare il governo andava fatto venti giorni fa. Siamo gia' in ritardo. E all' interno del governo la posizione della Lega e' irragionevole, come inaccettabili sono le parole di Roberto Calderoli''.

La strada di un ciclo industriale dei rifiuti, e' per il governatore della Campania, l'unica percorribile e per la quale ''serve una grande intesa istituzionale'' e ''ci vorra' del tempo'', non cinque giorni, ''una frase su cui ci sono stati giudizi ingenerosi'', ma ''almeno tre anni. Se tutto va bene, si intende''.

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Emiliano Condò