NAPOLI, 22 GIU – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza (e senza i voti dell' opposizione, che e' uscita dall'aula) una risoluzione in cui si riconosce che le province di Avellino, Benevento e Caserta ''stanno dimostrando solidarieta' istituzionale'' e in cui si chiede l'apertura di una discarica nella citta' di Napoli.
I consiglieri regionali si dicono consapevoli ''dell' emergenza sanitaria che vive la Regione a causa dell'incapacita' delle citta' di Napoli e di Salerno di provvedere autonomamente allo smaltimento dei propri rifiuti'' e del fatto ''che il governo nazionale deve contenere le spinte nordiste che vogliono una responsabilita' senza solidarieta'''.
Chiedono percio' un intervento presso il governo nazionale affinche' effettui un'interpretazione autentica della norma prima dell'udienza davanti al Consiglio di Stato del 15 luglio.
''Per questa ragione – si legge nella risoluzione – i consiglieri regionali ritengono che l'unica soluzione credibile sia l'apertura di una discarica nella citta' di Napoli e l' individuazione di siti discarica comprensoriali per la Provincia di Napoli, nonche' l'autorizzazione all'apertura di Macchia Soprana a Salerno''.
''Invitano pertanto – si conclude la risoluzione – le istituzioni competenti a procedere senza indugio alla creazione di un sito di stoccaggio e di una discarica che sia in grado di accogliere i rifiuti prodotti dalla citta' di Napoli e dall'intera provincia di Salerno''. Con il voto sulla risoluzione si e' chiuso il dibattito sui rifiuti e la seduta del Consiglio regionale e' stata sciolta.