ROMA, 24 GIU – ''Quello che temo di piu' e' il rischio sanitario'' ma ''vinceremo la battaglia: abbiamo al determinazione di andare fino in fondo e non arretreremo di fronte a nulla''. Cosi' il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla nuova emergenza rifiuti nella citta'. Intervistato da Repubblica, dopo aver premesso di ''ereditare 15 anni di disastri'', il neo sindaco spiega: ''Diversi ambienti vogliono che Napoli resti sotto la spazzatura: mi sembra evidente guardando quel che il governo non ha fatto. Perche'? O vogliono la vera e propria emergenza per specularci sopra politicamente, o rispondono ad altri interessi poco leciti. Un ciclo corretto dei rifiuti porta occupazione, risparmio, soluzione del problema. A qualcuno non piace''. ''La Lega c'entra fino a un certo punto'' prosegue De Magistris che registra ''la leale collaborazione'' di Regione e Provincia lamentando pero' che ''hanno tardato a prendere decisioni''.
''Ora – aggiunge – ci aspettiamo che i siti campani vengano utilizzati'', ma se cosi' non fosse, ''adotteremo – annuncia – misure per garantirci l'autosufficienza. Non posso dire quali ma garantisco che non avranno impatto negativo''. Sull'ipotesi che vi sia una regia dietro l'appiccamento di roghi di rifiuti, il neo sindaco commenta: ''Capisco l'esasperazione ma le persone perbene non appiccano i roghi e non vanno in giro incappucciate. C'e' chi in questi anni ha lucrato su assegnazioni di lavori, trasporti e disorganizzazione sistematica. Con il ciclo dei rifiuti che abbiamo impostato cosi' come richiesto dall'Europa – assicura -, tutto questo sparisce''.