NAPOLI, 4 LUG – La crisi dei rifiuti in Campania ha assunto il carattere di emergenza nazionale. Lo ha ribadito oggi il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi che, raccogliendo le preoccupazioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha auspicato che tutte le Regioni concorrano alla soluzione.
''La situazione attuale – ha scritto il premier in una nota – ha assunto il carattere di una vera emergenza nazionale tale da richiedere ogni forma di collaborazione e solidarieta' a livello sovraregionale cosi' da alleviare le sofferenze della popolazione napoletana. E mi auguro che l'esempio dato da alcune Regioni,con la concessione dei nullaosta per il trasferimento dei rifiuti, venga presto imitato. Con la certezza che anche la Regione Campania, in virtu' dei poteri straordinari ricevuti, acceleri le procedure per realizzare gli impianti necessari ad avviare un corretto ciclo dei rifiuti''. Insomma, non e' piu' rinviare e occorrono delle soluzioni urgenti.
La Campania – ma in particolar modo la provincia di Napoli – soffre perche' non sa come smaltire i suoi rifiuti. Gli impianti ci sono – si tratta di sette strutture per la tritovagliatura della spazzatura (Stir) ed un solo inceneritore – ma non bastano. Servono le discariche, e' necessario assicurare lo smaltimento di quanto lavorato negli Stir.
Le Regioni lo sanno ed oggi 14 presidenti – Claudio Burlando (Liguria), Vito De Filippo(Basilicata), Vasco Errani (Emilia-Romagna), Roberto Formigoni (Lombardia), Michele Iorio (Molise), Raffaele Lombardo (Sicilia), Catiuscia Marini (Umbria), Renata Polverini (Lazio), Augusto Rollandin (Valle d'Aosta), Enrico Rossi (Toscana), Gian Mario Spacca (Marche), Giuseppe Scopelliti (Calabria), Renzo Tondo (Friuli Venezia Giulia), Nichi Vendola (Puglia) – hanno detto bisogna uscire dalla situazione di stallo ma anche ''aprire nuove discariche in Campania''.
E l'apertura di nuove discariche e dell'utilizzo di cave dismesse dove poter stoccare materiale trattato e' stato il tema del confronto tra il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro ed il commissario straordinario per l'impiantistica, Annunziato Verde'. Sul tavolo l'ipotesi di utilizzo di quattro minidiscariche ma anche l'ampliamento di alcuni sversatoi gia' esistenti.
E' stato proprio il governatore a dire che mentre si chiede la solidarieta' delle altre regioni con trasferimenti che sono onerosi anche il territorio pero' ''deve agire''.
E se Napoli inizia a respirare – ma c'e' preoccupazione per la chiusura della discarica di Chiaiano per alcuni accertamenti – (la citta' e' sostanzialmente pulita, ha detto De Magistris) la situazione resta pero' abbastanza difficile in alcuni della provincia: da Pozzuoli a Castellammare la gente e' esasperata. Nel capoluogo arriveranno presto anche sette autocompattatori messi a disposizione della citta' di Milano.