Gli avvocati italiani sciopereranno il 10 marzo prossimo contro la mancata calendarizzazione al Senato del ddl di riforma dell’ ordinamento forense. Nella stessa giornata, l’avvocatura si riunirà a Roma per una Manifestazione Nazionale, “volta a richiamare di nuovo la politica al rispetto degli impegni assunti per una celere approvazione del disegno di legge”.
«Condividiamo e diamo attuazione alla volontà di tutta l’avvocatura italiana di proclamare lo stato di agitazione – afferma l’ Unione Camere Penali Italiane -. Non trova alcuna giustificazione il ritardo nel riprendere la discussione sul provvedimento rispetto ad una riforma la cui necessità e urgenza è reiteratamente oggetto del dibattito nazionale ed è stata sottolineata dalle più alte cariche della magistratura nel corso della recente Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno giudiziario».
I penalisti sottolineano che “l’avvocatura non intende stare a guardare, assistendo inerte al consumarsi, di anno in anno, della progressiva dequalificazione di una professione che rappresenta il baluardo costituzionale del rispetto dei diritti dei cittadini”.
