
ROMA – Rimborsi elettorali, ai partiti sono andati 56,3 milioni di euro. L’Ufficio di Presidenza della Camera ha suddiviso i rimborsi per le spese sostenute in campagna elettorale in questo modo: 18 milioni 674 mila 106 al Pdl; 18 milioni 74 mila 55 al Pd; 5 milioni 479mila 71 alla Lega; 3 milioni 111mila 184 all’Udc; un milione 351 mila 895 a Scelta Civica; un milione 123 mila 912 a Sel; 442 mila 868 a Fratelli d’Italia.
Il Movimento 5 stelle in Ufficio di presidenza ha votato contro al decisione di dare i rimborsi e ha rinunciato alla propria quota, che sarebbe stata di 4 milioni 189 mila 991.
La quota comprende la prima rata per le spese sostenute per le elezioni per la Camera, per le Regionali di Sicilia, Lazio, Lombardia, Molise, Friuli Venezia Giulia e Val d’Aosta, le rate relative alle legislature regionali ancora in corso e alle elezioni europee del 2009.
Toccherà poi all’Ufficio di presidenza del Senato stabilire le somme relative alle elezioni per Palazzo Madama. Per legge la somma annuale da ripartire tra partiti e movimenti a titolo di contributo pubblico è di 91 milioni in tutto.
