ROMA, 07 GEN – ''Per i tanti segnali di forte inquietudine che mi arrivano posso dire che non mi aspetto un anno tranquillo''. Lo afferma il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, in un'intervista a Repubblica, nella quale sottolinea che la sua preoccupazione va dai pacchi bomba a Equitalia, alla protesta per Finmeccanica, alla Tav e agli episodi di cronaca come la rapina finita male a Roma che ha portato alla morte di un uomo cinese e della sua bambina di pochi mesi.
''Purtroppo c'e' un uso troppo facile delle armi – aggiunge il ministro – ci sono armi ovunque'', e sul caso del duplice delitto a Tor Pignattara fa sapere che ''dal ministro fino all' ultimo agente siamo impegnati e faremo di tutto per prendere quegli assassini''.
Il ministro rassicura sulla necessita' di reperire fondi per la sicurezza, ''le risorse le troveremo – afferma – Qui serve un salto culturale e di sicuro serve piu' intelligence. Ma deve essere chiaro che un'azione di sola polizia non basta, ci vuole anche uno stretto raccordo con la magistratura, unita' d'intenti e forte impegno sociale''.
Quanto alle perquisizioni senza il via libera del giudice, Cancellieri assicura che ''non sara' una pratica generalizzata ma per le situazioni di grave emergenza''.
