ROMA, 04 LUG – Ha ucciso perche' quella storia non poteva continuare: troppi litigi tra sua sorella e il suo fidanzato. A premere il grilletto contro Marco Salera, il giovane di 25 anni trovato morto sabato scorso a Ostia sulle scale di un palazzo, e' stato il fratello della ragazza della vittima, un romano di 24 anni, Daniele De Michele. Quest'ultimo si e' costituito la scorsa notte al carcere di Regina Coeli e i carabinieri di gruppo di Ostia hanno eseguito il fermo di polizia giudiziaria.
Fin dalle prime indagini subito dopo l'omicidio, De Michele si era dileguato, destando subito sospetti negli investigatori. Alcune ore fa, quando e' finito in manette, si e' presentato con un avvocato avvalendosi della facolta' di non rispondere. Sia la vittima che l'aggressore, hanno precedenti penali per droga (De Michele anche per rapina). Ma stavolta il traffico di stupefacenti sembra non essere al centro della vicenda. Il giorno stesso dell'omicidio i due avevano litigato, come spesso accadeva negli ultimi tempi, perche' De Michele si rifiutava di accettare quella relazione turbolenta che Salera aveva con sua sorella. Quest'ultima aveva convissuto con la vittima a Fiumicino, poi era tornata sul litorale romano a Ostia dai genitori. In quel palazzo di via Baffico dove sabato scorso, intorno alle 17,30, lei e' stata tra le prime persone ad accorgersi del cadavere del suo ragazzo, mentre rientrava a casa. A dare l'allarme era stato per primo il portiere, che aveva sentito lo sparo.
Salera era stato trafitto da un colpo d'arma da fuoco al torace. Il corpo era tra le scale e un pianerottolo dell'edificio. Il giovane aveva accanto a se' un coltello, che forse ha tentato di usare per difendersi dal suo assassino. Salera era stato raggiunto da un proiettile dritto al petto ed e' morto probabilmente all'istante. La pistola non e' stata ancora trovata.
L'omicida aveva scontato gli ultimi due anni e mezzo di pena ai domiciliari, fino allo scorso dicembre, e lavorava come pizzaiolo. Oggi, due giorno dopo l'omicidio, e' tornato nel carcere di Regina Coeli.
