
ROMA – La sentenza รจ arrivata, 7 anni e l’interdizione perpetua ai pubblici uffici. Berlusconi ora medita, pensa e lima la sua reazione. Ma le opzioni, a naso, sono due: vendetta o guerriglia. Di sicuro sta preparando una nota, un comunicato, che sarร di protesta e di indignazione e si dice anche di rassicurazione. La rassicurazione, ovviamente, che non farร cadere il governo ora che il tribunale lo ha condannato per il processo Ruby.
Ma in realtร cosa stia pensando Berlusconi in questi minuti non lo sa nessuno. Potrebbe essere una strategia, la sua, di vendetta: buttare all’aria il governo, anche se sa di non poterlo fare. Oppure la sua strategia potrebbe tradursi in guerriglia con Enrico Letta. Guerriglia sui temi, di governo, cari al Pdl, e quindi giรน con l’Imu da cancellare e giรน con l’Iva da non aumentare. Guerriglia come pretesto per rompere, guerriglia contro il presidente Napolitano, ventilando elezioni anticipate. Oppure, guerriglia con la magistratura, in una sorta di “do ut des”: magari con una sentenza di Cassazione che lo assolva a settembre nel processo Mediaset.
