ROMA, 19 DIC – Nuovo round a stretto giro tra Regioni e ministero della Salute per il rinnovo del Patto per la Salute. Secondo quanto si apprende e' gia' prevista il 27 dicembre (anche se manca ancora la convocazione ufficiale) la prossima riunione per approfondire i 'titoli' condivisi al primo incontro del tavolo.
Tra i nodi, oltre alla rimodulazione dei ticket e i nuovi Lea, anche il blocco del turn-over, che scatta in automatico per le Regioni in piano di rientro, gia' giudicato ''insostenibile'' dai rappresentanti delle autonomie.
Alla prima riunione del tavolo lo scorso 15 dicembre, che e' stata anche l'occasione di un primo incontro con gli assessori regionali alla Salute per il ministro Renato Balduzzi, si sono affrontate le linee generali per il rinnovo del Patto, in scadenza nel 2012, condividendo, come hanno sottolineato tutti i partecipanti alla fine della riunione, la necessita' di coniugare ''sostenibilita' '' dei bilanci e ''qualita' delle cure'' e i capitoli su cui intervenire.
In agenda, quindi, la questione dei ticket, che il ministro ha piu' volte ribadito debbano essere rimodulati secondo equita' e trasparenza, e tenendo conto della composizione del nucleo familiare. Altro passaggio i Livelli essenziali di assistenza (Lea) che le Regioni devono garantire, che andranno aggiornati sia inserendo nuove prestazioni come quelle per malattie rare, disabilita' ed epidurale, ma anche 'sfoltendo' e aggiornando la lista delle circa seimila prestazioni oggi garantite.
Altra questione affrontata nel primo incontro ministro-Regioni quella dei piani di rientro. Secondo quanto riferito dai partecipanti alla riunione, i rappresentanti delle autonomie hanno chiarito al ministro che gia' per le Regioni in piano di rientro il blocco del turn-over e' ''impossibile'' da reggere, e che tantomeno si puo' pensare di estenderlo per ottenere risparmi di spesa. Anzi, le Regioni avrebbero avanzato al ministro l'ipotesi invece di valutare la possibilita' di superare il blocco delle assunzioni (una parziale deroga era stata gia' prevista dalla manovra di luglio) anche per chi ha i conti in rosso, con modalita' di deroga da decidere insieme, magari con il supporto dell'Agenas.
Il nuovo testo del Patto per la Salute dovrebbe vedere la luce entro aprile, anche se il ministro si e' augurato piu' volte che i tempi possano essere piu' rapidi. E sempre entro il 30 aprile scade il periodo previsto sempre dalla manovre di luglio per arrivare a una intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni in modo da evitare le strette sulla spesa decise dal livello centrale (dal tetto alla spesa farmaceutica e all'acquisto di dispositivi medici fino all'introduzione di nuove forme di compartecipazione della spesa, leggi nuovi ticket, a partire dal 2014).