DOMODOSSOLA (VCO), 16 LUG – Le mamme ossolane scrivono al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per difendere il punto nascite dell'ospedale di Domodossola, chiuso dall'asl lunedi' scorso. E' un accorato appello che arriva dalla sala consiliare del municipio di Domodossola, presidiata dalle mamme da ormai dieci giorni. E' la sala storica che nel 1944 vide la nascita del governo libero della repubblica dell'Ossola, nei 40 giorni di liberta' che portarono alla cacciata dei tedeschi e dei fascisti.
''Questa sala – scrivono le mamme a Napolitano – ha vissuto il palpito della giunta provvisoria di Governo della zona liberata dell'Ossola. Qui sono nati comportamenti e idee che hanno ispirato la nostra Costituzione. Qui sedeva Gisella Floreanini, che ricopriva incarichi di governo quando nel 1944 le donne ancora non avevano diritto di voto''.
''Respiriamo quest'aria che ci induce ad una lotta civile – aggiungono le mamme – evitando forme di protesta eclatanti come l'occupazione dei binari della stazione. Questa sala ci ha ispirato la volontà di credere in uno Stato democratico e rispettoso. Dalla nostra drammatica esperienza deve nascere un dibattito nel quale siano impegnati non solo coloro che si occupano di sanità, ma anche di turismo, montagna, cultura, e insieme trovino una soluzione per difendere i diritti di chi abita nelle terre alte e vuole continuare a esserne custode''.
