ROMA, 9 LUG – Alle prossime elezioni politiche ”si deve candidare Berlusconi, ma sapendo quanto crede nelle donne e quanto le ha premiate nelle proprie aziende, quanto le ha fatte avanzare anche nel partito e nel governo, mi aspetto che, se proprio deve scegliere un candidato al suo posto, indichi una donna”. Daniela Santache’, sottosegretario all’Attuazione del programma, sottolinea che ”lo zoccolo duro di Berlusconi sono sempre state le donne” e per questo, sostiene in un’intervista a Repubblica, ”dopo di lui non potra’ che esserci una donna”.
”Non credo che Berlusconi non si candidi, so per certo che ancora non ha deciso. Per parte mia mi auguro che sia lui a guidarci ancora una volta, perche’ il problema vero e’ chi prende voti”, afferma Santanche’, che chiede ”primarie con regole certe” qualora il premier non si ricandidasse. Per l’esponente del Pdl ”serve a tutti un bel bagno di umilta’. Chi fa il presidente di Regione, il ministro o il sindaco dovrebbe ricordarsi che senza Berlusconi non sarebbe su quella poltrona”, dichiara. ”Oggi il premier puo’ essere piu’ o meno forte, ma i voti li prende ancora lui. Noi ci occupiamo tutti di altro, ma invece ci dovremmo preoccupare di conquistare consensi”. ”Qua dentro sono diventati tutti statisti da un giorno all’altro – prosegue – ma la verita’ e’ che c’e’ tanta gente che ha vinto la lotteria senza aver comprato il biglietto”.
