Sardegna. Sciolto Consiglio su assenteismo, manca numero legale

Il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Claudia Lombardo

Avrebbe dovuto essere la riunione per discutere sull’assenteismo in Aula, ma – ironia della sorte – è mancato il numero legale e per ora non se ne farà nulla. E’ successo questa mattina, 28 gennaio, nella sede del Consiglio regionale della Sardegna dove le assenze di quattro esponenti di maggioranza – Andrea Biancareddu e Nello Cappai dell’Udc, Paolo Dessì del Psd’Az e Massimo Mulas dell’Uds-Misto – hanno fatto saltare la riunione dell’Ufficio di presidenza che avrebbe dovuto affrontare proprio il fenomeno dell’assenteismo in Aula.

L’organismo è composto da undici membri. Quelli di opposizione hanno subito abbandonato i lavori: «Una scelta politica e non tecnica perché – hanno spiegato – non siamo più disponibili ad assumere un ruolo che il centrodestra non è in grado di garantire».

Per Claudia Zuncheddu (Rossomori), lo schieramento di governo «è alla frutta»: anche stamane – ha sottolineato – due commissioni sono saltate per mancanza del numero legale. «Sul merito siamo pronti a discutere e disponibili al dialogo – ha precisato Gavino Manca (Pd) – ma tutti devono fare la loro parte». La stessa linea è stata seguita da Giovanni Mariani (Idv).

Per la maggioranza erano presenti la presidente dell’Assemblea Claudia Lombardo (Pdl), il vice Michele Cossa (Riformatori) e Tore Amadu (Pdl). La riunione è durata pochissimi minuti. Si sarebbe dovuta discutere la proposta di modifica del sistema di rilevamento delle presenze, considerando presenti in Aula – evitando di tagliare l’indennità – solo i consiglieri che partecipano almeno al 50% delle votazioni (come alla Camera dei deputati). Attualmente, per essere in regola e non perdere i soldi, è sufficiente votare una sola volta.

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