ROMA, 29 GEN – ''Un giorno Scalfaro mi disse che la cosa che lo faceva irritare di più era colui che andandolo a trovare al Quirinale gli riferiva di essere devoto alla Madonna 'mentre io qui – mi diceva – rappresento la Repubblica italiana laica'…''E' uno degli aneddoti ricordati da Lamberto Dini, presidente della commissione esteri del Senato, nel suo ricordo di Scalfaro ai microfoni di Skytg24.
''Non credo che Scalfaro nei panni di Napolitano oggi si sarebbe comportato in modo diverso da lui'': Lo dice Lamberto Dini, presidente della commissione Esteri del Senato chiamato alla guida del governo quando Scalfaro era al Quirinale.
Interpellato ai microfoni di SkyTg24 sulla crisi del governo Berlusconi Dini sottolinea che ''Napolitano ha atteso gli eventi parlamentari prima di prendere l'iniziativa''. E poiche'' il governo era bloccato da una paralisi politica ''l'unica soluzione era un governo tecnico temporaneo che, come si vede e' sostenuto da un'ampia maggioranza parlamentare''.
Dini vede ''molte similitudini'' tra il governo Monti e quello guidato da lui nel '95: ''anche allora – ricorda – eravamo in una situazione di crisi''. L'Ex premier sottolinea l'impostazione liberale delle misure che l'esecutivo Monti si appresta a varare: ''E lo saranno di piu' – dice – quando saranno annunciate le privatizzazioni di imprese pubbliche''.
