GENOVA, 8 GIU – ''Il deprecabile fenomeno delle scritte e dei graffiti vandalici, che affligge molte citta' italiane, costituisce un grave problema per il decoro urbano''. Lo afferma il parlamentare del Pdl Michele Scandroglio che insieme alla collega Gabriella Carlucci ha presentato una proposta di Legge di modifica dell'art 639 del codice penale in materia di deturpamento e imbrattamento di beni di interesse culturale.
''La normativa penale vigente a presidio dei beni in questione – chiarisce Scandroglio – non costituisce un deterrente efficace in quanto e' assente una previsione di natura ripristinatoria e risarcitoria analoga a quella che gia' esiste per il danneggiamento di beni culturali''.
''L'iniziativa interviene sulla materia in due modi: da un lato si attribuisce la figura autonoma di reato, dall'altro si prevede una specifica sanzione amministrativa per l'illecita condotta''. ''L'azione repressiva, tuttavia – prosegue il deputato – da sola non puo' bastare. Deve essere accompagnata da campagne di sensibilizzazione educative finalizzate a eliminare quelle forme di indulgenza che provengono da alcuni settori della societa' e perfino da alcune tendenze della critica d'arte contemporanea, le quali tendono ad esaltare il ruolo del writer considerandolo una sorta di artista maledetto o comunque – conclude Scandroglio – come espressione della protesta e del disagio sociale''.