ROMA, 6 LUG – ''E' gravissimo quel che si legge in questi giorni a margine della requisitoria del procuratore Palazzi con riferimento dello scudetto del 2006, assegnato all'Inter. Si parla di giustizia sportiva ma sono molto seri i dubbi sul fatto che si possa usare questo aggettivo e soprattutto questo sostantivo''. E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei deputati del pd Paolo Corsini, Paolo Fontanelli, Antonello Giacomelli, Marco Minniti, Lanfranco Tenaglia, Walter Verini e Roberto Zaccaria.
''La requisitoria di Palazzi – proseguono – sembra appartenere ad un rito barbaro nel quale prima si dichiara non potersi procedere ma poi si condanna in contumacia una persona onesta come Giacinto Facchetti che oggi non puo' piu' rispondere. Quale giustizia ammette questi riti? Quale Costituzione consente di proseguire processi oltre la morte delle persone? Quale codice consente di infangare la memoria di chi non ha piu' la possibilita' di difendersi? Non ci sono complotti ma si eviti di lasciare spazio ad una giustizia sommaria, senza processo, che calpesti la dignita' delle persone che non ci sono piu'. Fate giustizia se ci sono le condizioni, ma non potete strapparci ne' i sogni, ne' i miti''.