Scuola, Gelmini: "Tagli a chi sfora i tetti di spesa"

ROMA, 26 AGO – ''Avvieremo subito un monitoraggio e siamo pronti a mandare gli ispettori nelle scuole che abbiano sforato pesantemente i tetti di spesa''. Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini interviene sul problema del caro libri e, in un'intervista al Messaggero, promette sanzioni ''attraverso una riduzione del trasferimento dei fondi da parte del ministero''.

Gelmini invita i docenti che scelgono i libri di testo ''a rispettare le regole e soprattutto a non mettere in difficoltà le famiglie''. Tuttavia, sottolinea, ''è importante ridare alla cultura il suo peso e pensare che i testi di scuola sono un investimento, uno strumento culturale e non solo una spesa''.

Per consentire alle famiglie di risparmiare, ''nel 2012 quando i docenti dovranno scegliere i libri avranno l'obbligo, per la prima volta, di optare solo per libri o tutti digitali o misti, un po' digitali e un po' di carta'', spiega Gelmini. ''Stiamo spingendo monto nella direzione dei contenuti elettronici. Questo porterà a un risparmio del 30%''.

Il ministro giudica positivo il comodato d'uso. ''E' uno strumento utile e interessante'', dice. ''Stiamo valutando la possibilità, come ministero, di trovare dei finanziamenti da spostare su questo capitolo. Intanto – sottolinea – ci sono già molte scuole che con le loro finanze stanno mettendo in campo questo tipo di soluzioni per aiutare i genitori, soprattutto quelli che hanno un reddito più basso''.

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Maria Elena Perrero