ROMA, 19 FEB – I docenti ''non hanno stipendi corretti, non sono confrontabili con quelli di altri Paesi ma io credo che il corpo docente in questo momento chiede prima di tutto di essere rispettato e rivalutato. Tutta la scuola chiede di essere rivalutata per quello che rappresenta per l'intero Paese''. A sostenerlo e' il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, nell'intervista che andra' in onda questa sera su Speciale Tg 1 l'inchiesta.
Sul problema della sicurezza degli edifici scolastici, che definisce ''una priorità '', Profumo dice:''una quota di risorse sono già disponibili: fondi europei, una parte del Piano per il Sud e i fondi Cipe. Il problema è che, in alcuni casi, Comuni e Province, proprietari degli edifici, hanno limitazioni legate al Patto di stabilità . Questo è un problema che il Governo si sta ponendo. E un ragionamento se la sicurezza delle scuole possa essere stralciata dal Patto di stabilità , deve essere fatto''. Sulla questione poi della ripartizione dei finanziamenti statali sulla sicurezza, oggetto di polemiche in alcune Regioni per un'assegnazione con criteri ritenuti clientelari, il ministro Profumo afferma: ''La politica deve indirizzare le risorse con le priorità collegate alla realtà ''. Infine, alla domanda se si possa ripartire da zero nell'assegnazione dei fondi, Profumo risponde: ''Certamente si'. Bisogna ripartire dalle graduatorie regionali che sono state costruite sulla base di esigenze vere''.
