ROMA 28 MAG L'insediamento de – ROMA, 28 MAG – L'insediamento dei circa 7 mila
seggi elettorali, avvenuto nel pomeriggio, e' stato l'ultimo
tassello del complesso puzzle organizzativo che chiudera', con i
ballottaggi di domani e lunedi', questa tornata amministrativa
iniziata con il primo turno di votazione il 15 e 16 maggio
scorsi.
In ballo c'e' la guida di 88 comuni di cui 13 capoluoghi di
provincia. Cruciale sara' l'appuntamento a Milano e Napoli, ma
importanti sono anche le competizioni negli altri 11 capoluoghi:
Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Cosenza, Crotone,
Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Si tornera' a votare
anche per eleggere presidenti e consigli di sei amministrazioni
provinciali: Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e
Reggio Calabria.
Questa tornata elettorale riguardera' complessivamente
6.605.806 elettori.
Tra le sfide che fanno stare col fiato sospeso svetta a
Milano quella tra il sindaco uscente Letizia Moratti, che al
primo turno si e' fermata al 41,58% dei voti e l'avvocato
Giuliano Pisapia forte del 48,4% delle preferenze ottenute; ma
forte attesa circonda anche l'esito di Napoli, dove il candidato
di centrodestra Gianni Lettieri, col 38,52% delle preferenze al
primo turno deve fare i conti con Luigi De Magistris, candidato
dall'Idv, che ha ottenuto il 27,52% dei voti due settimane fa.
Domani e lunedi', per il primo turno, si votera' anche in 27
comuni siciliani, chiamati a rinnovare sindaci e consigli
comunali. I candidati sono 4.775, di cui solo 951 donne, e si
presentano al giudizio di 397.001 elettori. Unico capoluogo
coinvolto e' Ragusa (61.711 elettori), mentre in provincia di
Enna non si vota in alcun Comune. Gli elettori dovranno
scegliere 505 consiglieri comunali oltre ai sindaci: per la
carica si presentano in 102.
In tutti i comuni e le province coinvolti dalla
consultazione elettorale le operazioni di votazione si
svolgeranno domani dalle ore 8 alle 22 e lunedi' dalle ore 7
alle ore 15; lo scrutinio avra' inizio nella stessa giornata di
lunedi' al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro
del numero dei votanti. Per il turno di ballottaggio si sceglie
solo tra i due candidati (presidenti di provincia o sindaci) che
hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti e
l'elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il
quale e' scritto il nome del candidato prescelto.
Potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli
elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 15
maggio 2011, giorno in cui ha avuto inizio la votazione del
primo turno; peraltro gli aventi diritto al voto potranno
partecipare al turno di ballottaggio anche se non siano andati a
esprimere il voto nella votazione del primo turno.
Per poter esercitare il diritto di voto presso l'ufficio
elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto,
l'elettore dovra' esibire, oltre ad un documento di
riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere
permanente.
Oggi intanto, alle 16, sono stati costituiti gli uffici
elettorali di sezione, sono state autenticate le schede, sono
stati aperti i plichi contenenti il bollo della sezione ed e'
stato apposto il timbro a tergo delle schede di votazione.
Concluse tutte le operazioni, il presidente ha provveduto a
sigillare le urne, le cassette con le schede e a chiudere il
plico con tutti gli atti, i verbali e il timbro di sezione.
Quindi le operazioni riprendono alle ore 8 di domani.