ROMA – Tempi stretti per l'approvazione definitiva del decreto legge sulle Semplificazioni, che deve incassare l'ok entro il 9 aprile pena la decadenza, ma nonostante cio' l'orientamento del governo sarebbe di procedere senza chiedere la fiducia qualora il numero degli emendamenti fosse piuttosto basso. Una scelta che sarebbe motivata dai molteplici moniti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che anche ieri e' tornato a ribadire la necessita' di ricorrere alla fiducia solo nei casi necessari.