ROMA – Anche al Senato i tirocini saranno gratuiti. Niente rimborso spese per stagisti perché c’è la crisi e bisogna tagliare. Il bando di stage 2012 promette di diventare un’altra truffa ai danni dei giovani neolaureati in cerca del primo impiego.
Solo voci di corridoio: il bando per il prossimo anno non è ancora uscito. Ma fonti anonime all’interno del Senato danno la notizia per certa. Gli stage del 2011 erano retribuiti 250 euro lordi al mese per i tirocinanti residenti a Roma e provincia e 420 per i non residenti. Nemmeno il minimo sindacale, ma comunque una gratificazione che nel resto delle amministrazioni pubbliche è praticamente un miraggio. Dal 2012 invece, sembra che i giovani neolaureati non prenderanno nulla.
In fondo, dicono senza ritegno quelli delle Risorse Umane, “qualcuno pronto a lavorare gratis si trova sempre”. E quale miglior posto in cui andar a cercare se non gli atenei italiani che pullulano di giovani talenti (leggi, disperati)? Desiderosi di confrontarsi col mondo del lavoro, con la speranza magari di arricchire il proprio curriculum o di ottenere una qualche futura collaborazione retribuita, si consolano con pie illusioni.
Pur non essendo un lavoratore, lo stagista effettua un percorso formativo attivo e pertanto apporta un contributo, talvolta indispensabile, all’ufficio che lo ospita. Negargli un compenso è incivile.
