ROMA, 1 AGO – I tagli ai costi della politica in nome dell'austerity rischiano di rendere meno confortevoli le abitudini personali dei senatori. Nel bilancio preventivo 2011, in corso di esame nell'aula di Palazzo Madama, sono indicate tutte le piccole scomodita' quotidiane alle quali andranno incontro gli eletti dal popolo; e non si tratta di rinunciare solo ad una parte dei vitalizi o degli emolumenti. I senatori dovranno stare infatti piu' attenti alle risme di carta che consumano perche' la spesa passera' da 437 milioni di quest'anno ai 400 del 2011; anche le auto rischiano di perdere parte del loro splendore di rappresentanza, perche' verranno risparmiati 1.000 euro nei lavaggi (quest'anno sono costati 62.000 euro).
E' probabile poi che dovranno soggiacere al cortese rimprovero dei commessi se dimenticheranno accesa la luce dell'ufficio: la bolletta elettrica complessiva verra' infatti ridotta da quasi 2 milioni a uno e mezzo. E' probabilmente pranzeranno un po' meno bene nel ristorante stile liberty situato al piano terra, per il quale e' previsto un risparmio nel 2011 di 70.00 euro su una spesa attuale di 1.200.000 euro. Maggiore e' il sacrificio che verra' chiesto ai dipendenti che nelle mense del personale dovranno risparmiare 160.000 euro.
Ridotte saranno pure le spese di rappresentanza, quelle per le cerimonie e per le iniziative culturali. Si tratta insomma di tagli ragionati e 'mirati' sulle cose piu' superflue o comunque meno essenziali, non tagli ''lineari'' alla Tremonti. Per esempio e' stata soppressa per l'anno venturo la spesa di 75.000 euro per le medaglietta ricordo per i parlamentari.
Sforbiciata in arrivo anche per i ''prodotti igienico sanitari'' per i numerosi bagni del ''Palazzo'': da 173.000 euro a 145.000, con un taglio di 28.000 euro su saponi e asciugamani.