ROMA, 26 SET – ''Da una parte il ministro Brunetta, che afferma di voler abolire i certificati antimafia, dall'altra Tremonti, o chi per lui, da cui filtrano notizie circa un ennesimo condono fiscale vidimato da via Venti Settembre. Queste sarebbero le vitamine per lo sviluppo del governo Berlusconi? A noi sembrano stricnina''.
Lo afferma in una nota Sergio D'Antoni, responsabile delle politiche e dell'organizzazione territoriale del Pd.
''L'idea che la crescita si ottenga a colpi di spugna alla legalita' e' – aggiunge il parlamentare del Pd – un'aberrazione a cui purtroppo ci ha abituati questo esecutivo, che non ha mai avuto una strategia in politica di sviluppo. Al contrario, la compagine di Berlusconi ha allontanato l'obiettivo del rilancio e della coesione aumentando i divari sociali e geografici, depenalizzando i reati societari e mettendo sul conto dei soggetti piu' deboli i costi maggiori della crisi''.
''E' proprio dalle realta' piu' deboli – conclude D'antoni – che ora dobbiamo ricominaciare, tutelando bassi redditi e lavoro precario, spostando il carico fiscale dal lavoro produttivo alle rendite parassitarie, dichiarando guerra all'evasione in ogni sua le forma e rilanciando investimenti e fiscalita' di sviluppo al Sud''.