Durante l’estate ad alcuni ignari cittadini italiani sono state recapitate ”multe pazze” per infrazioni commesse da automobilisti francesi, le cui vetture avevano la targa uguale a quelle dei nostri connazionali. Lo segnala martedì 14 settembre sul proprio blog l’eurodeputata del Pd, Debora Serracchiani, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea.
”Volendo sostituire le targhe provinciali con un unico sistema d’immatricolazione nazionale – spiega Serracchiani – i francesi hanno seguito il modello italiano, cioé due lettere seguite da tre cifre e altre due lettere, scritte tutte in nero sul fondo bianco e comprese fra due fascette verticali azzurre. Così ora in Francia circolano veicoli targati con combinazioni di lettere e cifre uguali ai veicoli italiani”.
L’esponente democratica specifica tuttavia che, sebbene le procedure prevedano un esame preciso da parte degli agenti di polizia ”a molti cittadini ignari continuano a essere recapitate multe per infrazioni mai commesse in luoghi in cui non sono mai stati. Molti pagano per evitare di fare ricorso nel luogo di emissione della notifica e di seguire – aggiunge – il lungo iter burocratico”.
Serracchiani chiede quindi alla Commissione l’accertamento dell’entità del disagio recato agli automobilisti europei e inoltre l’uniformazione di tutti i veicoli europei con un unico sistema di immatricolazione nazionale.