OMA, 18 DIC – ''Se aiuteremo la barca di nostro fratello ad attraversare il fiume, anche la nostra barca avrà raggiunto la riva''.
Parole quasi evangeliche che il ministro della Giustizia, Paola Severino, legge a Rebibbia, davanti al Papa. Ma non le ha scritte lei, bensi' un carcerato.
