
Passa al Senato in commissione Lavori pubblici l’obbligo del test antidroga per i neopatentati, i conducenti di mezzi pubblici, i tassisti e gli autotrasportatori. Passa il giorno dopo l’incidente che è costato la vita a una ragazzina di 15 anni alla guida della sua minicar a Roma e che ha scatenato un dibattito sul come rendere più sicuro l’utilizzo delle macchinette 50. «Bisognerebbe prevedere un esame pratico accanto a quello teorico», ha proposto il ministro Altero Matteoli, raccogliendo il consenso anche del Pd.
E mancano solo tre settimane all’approvazione della legge sulla sicurezza stradale, due per preparare il testo e una per il passaggio alla Camera. A delineare i tempi e l’iter del provvedimento è il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, in un’intervista al Messaggero, in cui risponde alle polemiche degli ultimi giorni suscitate dagli incidenti che hanno coivolto le minicar e dalle accuse di insabbiamento della legge alla Commissione Lavori pubblici del Senato.
Sugli incidenti degli ultimi giorni, Matteoli ha commentato: “non resto insensibile alle tragedie ma non si può neppure scrivere una legge tutte le volte che avviene un incidente”. Quello delle minicar, però, resta un tema da sollevare non solo in Italia, anche a livello europeo, perchĂ© in tutta la Ue, secondo il ministro, le minicar sono equiparate ai motorini, “quindi se vogliamo accedere a cambiamenti di questo tipo – precisa – dobbiamo sollevare il problema a livello europeo”.
Inoltre, Matteoli si dice favorevole all’istituzione di un esame pratico, oltre che teorico per chi desidera guidare una minicar. Nei primi mesi del 2010 è aumentato il numero degli incidenti stradali e secondo il ministro questo dato è collegato al calo dell’attenzione sui temi della sicurezza stradale. Temi dei quali, per Matteoli, dovrebbero farsi carico anche la famiglia, per sorvegliare i ragazzi e la scuola, per educarli.
