Mentre i finiani attaccano Silvio Berlusconi sul simbolo del Pdl, i fedelissimi del premier tirano fuori un’altra notizia: il simbolo di Futuro e libertà è nelle mani del berlusconiano Pizza.
Secondo quanto scrive “Libero” il logo dei finiani era stato registrato due settimane prima da due dirigenti della Democrazia Cristiana, il movimento in mano al sottesegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza.
All’inizio di settembre all’ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico si erano presentati Ginetto Sugliano e Simonetta Marchetto, vicesegretario regionale e coordinatrice di Viareggio della Dc.
Poi era arrivato Gianfranco Fini con il suo simbolo di Fli e i democristiani avevano mandato una lettera ai dirigenti finiani riservandosi di agire “nelle opportune sedi legali” qualora l’uso del simbolo fosse continuato. Secondo quanto scrive Libero i legali di Fli non hanno mai presentato l’atto contro l’inibitorio nei confronti di Sugliano e Marchetto.