Sondaggio Datamonitor: fiducia Monti cala dopo nomina tecnici

ROMA – La fiducia in Mario Monti scende del 2,5% e quella nel suo esecutivo del 2%, da metà aprile ad inizio maggio. La nomina dei tre super commissari anti-sprechi indebolisce l'immagine del governo. E per quanto riguarda la lotta agli sprechi, tre italiani su quattro chiedono il taglio dei rimborsi ai partiti.

E' quanto rileva l'indagine condotta dall'istituto di ricerca Datamonitor per il quotidiano Milano Finanza (gruppo Class Editori). La fiducia in Mario Monti scende del 2,5%, passando dal 52% di aprile 2012 al 49,5% di oggi – mentre da gennaio 2012 il Primo Ministro passa dal 56% ad al 49,5%. Scende anche la fiducia nel Governo che passa dal 46% di aprile al 44% dei primi di maggio, perdendo 10 punti percentuali da gennaio ad oggi.

Secondo l'istituto, non aiuta l'immagine del Governo la nomina dei tre supercommissari vissuta dagli italiani come una dichiarazione di debolezza, di incapacità di avere al suo interno le compentenze necessarie ad attuare la spendig review: Giuliano Amato è noto al 94% degli italiani, Enrico Bondi è noto al 40% degli italiani e Francesco Giavazzilo è al 27% dei cittadini ma il 52,5% degli intervistati vede la nomina dei supercommissari in modo negativo e per il 48,7% il Governo Monti ne risulta indebolito e solo il 55,3% comprende i motivi che hanno portato alla nomina dei tre nuovi tecnici.

Secondo l'indagine di Datamonitor il 76,2% degli italiani vede la riduzione dei rimborsi elettorali e costi della politica come prima azione da compiere nella lotta agli sprechi. Per il 15,1% è necessario diminuire i dipendenti pubblici e per il 6,8% bisognerebbe ridurre le spese non necessarie di comuni, province e regioni.

Il sondaggio è stato effettuato da Datamonitor per Milano Finanza con interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I con questionario strutturato. Il totale contatti effettuati è 4.629, mentre le interviste complete sono 1.000 con campionamento casuale stratificato di tipo probabilistico per sesso, classi di età, aree geografiche ed ampiezza centri rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia. Margine di errore 3,1%.

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luiss_vcontursi