Le rilevazioni indicano che nella coalizione di centrodestra, il Pdl-Forza Italia perderebbe l’1,3% e otterrebbe il 24,1%, la Lega Nord-Lista Lavoro e Libertà sarebbe al 4,2% (+0,2%), Fratelli D’Italia avrebbe il 2,3% (+0,1%) e la Destra l’1,2% (-0,1%). Altri partiti di centrodestra (Grande Sud, Mpa, Intesa Popolare, Mir, Pensionati, Liberi per l’Italia Equa) raggiungerebbero l’1,2% (-0,1%). Nella coalizione di centrosinistra, il Pd balzerebbe al 30,1% (+1,1%), ma crescerebbero lievemente anche Sel al 4,7% (+0,1%) e Psi allo 0,9% (+0,1%). Stabili invece gli altri partiti (Centro democratico e Svp) con lo 0,7%. Al centro, prosegue il trend negativo di Scelta civica per l’Italia che precipita al 2,9% (-0,3%) mentre l’Udc arriva al 2% (+0,2%). Nel suo complesso la coalizione raccoglierebbe il 4,9% (-0,1%) dei consensi. Infine, tutti gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1,1%), l’Idv (0,8%), Verdi (0,6%), Fare-Fid (0,6%), Fli (0,3%) e altri ancora (1,3%) totalizzerebbero il 4,7% (+0,5%). L’astensione sarebbe stabile al 33,1%, le schede bianche al 2,3% (-0,5%) e gli indecisi al 14,5% (-0,2%). Invariata la fiducia nel premier Enrico Letta al 33%.