Secondo un sondaggio commissionato dal Comitato Fassino Sindaco su un campione di 1200 cittadini di Torino, Piero Fassino sarebbe vincitore al primo turno contro tutti gli avversari del centrodestra con una percentuale fra il 55% e il 57%.
L’Ansa riporta che il sondaggio non ha testato i possibili esiti delle elezioni rispetto agli altri quattro candidati alle primarie del centrosinistra che il 27 febbraio contenderanno a Fassino la candidatura a sindaco. Ne ha però rilevato il livello di conoscenza fra gli elettori: Fassino è conosciuto dal 95,9% del campione, Davide Gariglio dal 57,2%, Silvio Viale dal 34,1%, Gianguido Passoni dal 28,3%, Michele Curto dal 21,7%.
Il risultato attribuito a Fassino supera quello corrispondente alla coalizione. Il centrosinistra infatti è dato al 49,7% contro il 35,7% del centrodestra, il 10,3% del terzo polo, il 3,2% dei grillini. Fassino inoltre è ritenuto dal 56,3% del campione quello con maggiori possibilita’ di battere il centrodestra, contro l’8,8% attribuito a Gariglio (gli altri sono tra 0,2% e 1,1%). Sondando le sfide con i candidati del centrodestra al momento piu’ accreditati, Fassino vincerebbe per il 55,2% a 30,8% contro il coordinatore regionale del Pdl Enzo Ghigo. Contro gli altri, gli esiti sarebbero circa 57% a 22% con Michele Coppola, 56% a 25% con Agostino Ghiglia, 56% a 23% con Barbara Bonino.
”Da questi dati – sottolinea Fassino – risulta chiaramente che i torinesi sanno che si vota e per chi votare. C’è una bassissima percentuale di indecisi, segno che non c’e’ alcuna distrazione sulle amministrative”. ”Il risultato dal sondaggio – aggiunge – fa giustizia di qualche caricatura che viene fatta intorno alla mia candidatura. Non mi pare che il dato anagrafico abbia il minimo rilievo negativo, ne’ che il mio rapporto con la citta’ non sia forte”.
”Con la mia candidatura si può vincere al primo turno. E i 5-7 punti percentuali che mi vengono attribuiti in piu’ rispetto alla coalizione dimostrano la mia capacita’ di attrarre voti dallo schieramento avverso. Tutto questo – conclude il candidato – testimonia la fondatezza della mia candidatura”, aggiunge.
