ROMA, 04 GEN – ''Pensare che si potesse fare una media con valori immediatamente comparabili si e' rivelata un' illusione''. Ad affermarlo e' il presidente dell'Istat e della Commissione incaricata di mettere a confronto gli emolumenti dei vertici di istituzioni e organi italiani con quelli europei, Enrico Giovannini, intervistato dalla Stampa e dal Giornale.
''Fin dal primo giorno – avverte Giovannini alla Stampa – il ministro Brunetta aveva fatto presente la complessita' della materia'', ma per avere valori comparabili e' ''necessario del tempo e comunque i parametri ottenuti non dovrebbero essere usati in modo automatico per determinare i livelli retributivi di enti non omologhi''. Il presidente dell'Istat sottolinea che il lavoro della Commissione e' consistito nel rivolgersi ai singoli enti, comprese le ambasciate perche' ''purtroppo non esiste negli altri Paesi ma nemmeno in Italia – aggiunge al quotidiano di Torino – una centrale a cui rivolgersi''. Alla luce del risultato dell'indagine, per Giovannini, se si guarda solo alle indennita' non e' possibile fare una media: ''ci sono anche altri aspetti – afferma intervistato anche dal Giornale – le spese di rappresentanza, beni e servizi, tutti elementi trattati in modo diverso nei vari Paesi. E' impossibile fare una media e mi domando se sia il criterio migliore''. ''Dati simili erano gia' noti dallo scorso marzo – aggiunge Giovannini al quotidiano diretto da Sallusti – ed erano contenuti in uno studio di comparazione effettuato dalla Camera dei Deputati''.
