Strage di Viareggio: il consiglio toscano vuole dribblare il processo breve

FIRENZE, 8 GIU – Si e' conclusa per mancanza di numero legale la seduta del Consiglio regionale della Toscana, mentre era in discussione una mozione dell'Idv per chiedere al Governo una revisione del disegno di legge 1880-B ''in materia di spese di giustizia, danno erariale, prescrizione e durata del processo'' sul cosiddetto 'processo breve' per ''le sue possibili implicazioni sul processo relativo alla strage di Viareggio''.
Al momento della votazione il capogruppo della Lega Nord Antonio Gambetta Vianna ha chiesto di procedere con voto elettronico, che ha evidenziato la mancanza del numero legale. La seduta e' stata cosi' sospesa per alcuni minuti ma al rientro in aula c'erano solo 9 consiglieri e i lavori sono terminati. La mozione e' stata illustrata in aula da Marco Manneschi (Idv) e ha incontrato le resistenze del centrodestra e in particolare del Pdl. Nel corso del dibattito e' intervenuto il presidente della Regione Enrico Rossi che ha sottolineato che ''come Giunta avevamo gia' formulato una richiesta in questo senso, e basterebbe che si scrivesse che il processo breve vale ad esclusione dei reati che hanno a che fare con stragi e vicende di questo tipo''.

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Alberto Francavilla