ROMA, 21 GIU – ''Una Camera dei deputati priva di ogni legittimita' democratica ha votato oggi la fiducia sul decreto sviluppo: un provvedimento che contiene norme che sono l'ennesima coltellata per i precari della scuola''. E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
''L'art. 9, comma 18 – prosegue Di Pietro – esclude il comparto scuola dall'applicazione della direttiva europea per la tutela dei precari. In base a quella direttiva, dopo tre anni, i contratti a tempo determinato dovrebbero automaticamente essere trasformati in assunzioni a tempo indeterminato. Con un tratto di penna, il Governo ha cancellato questa tutela per 65mila precari della scuola. Questa norma bastera' a vanificare ogni possibile intervento della magistratura in difesa dei diritti dei lavoratori precari della scuola. Il ministro Brunetta potra' continuare a insultarli, definendo 'la parte peggiore di questo paese' proprio chi, spesso con enorme sacrificio, permette alla scuola di andare avanti e per questo andrebbe invece ringraziato''.
''Noi continueremo la battaglia al loro fianco – conclude il leader IdV – perche' colpire i precari della scuola vuol dire essere due volte colpevoli: una volta per il danno che si reca a oltre 250mila lavoratori per lo piu' giovani, e un'altra per quello che si provoca alla scuola, cioe' all'istruzione e alla formazione dei nostri figli, al futuro di tutto questo Paese''.
