ROMA – Annullare l’effetto fiscale del passaggio al sistema contributivo che avrebbe comportato un aumento dell’indennita’ dei sanatori: e’ l’obiettivo di una delle misure prese oggi dal Consiglio di Presidenza del Senato, come confermato in una nota ufficiale.
”E’ stato approvato all’unanimita’ il regolamento che disciplina in maniera organica il nuovo trattamento previdenziale dei senatori. Il Consiglio di Presidenza aveva deciso infatti gia’ il 14 dicembre 2011 di adottare, a decorrere dal 1 gennaio 2012, il sistema di calcolo contributivo vigente per i dipendenti pubblici.
Il regolamento – si spiega – descrive il sistema di calcolo contributivo, del tutto analogo a quello previsto per i lavoratori dipendenti dalla recente riforma pensionistica. Il carattere obbligatorio dei contributi pensionistici e la conseguente deducibilita’ dal reddito imponibile non comporta pero’ un aumento dell’indennita’ dei senatori: il Consiglio di Presidenza ha infatti deciso di annullare l’effetto ”fiscale” di questa decisione, diminuendo l’importo dell’indennita’ lorda in modo che il netto rimanga invariato rispetto a quello oggi in vigore.
La conseguenza immediata di quest’ultima decisione consiste in un risparmio strutturale annuo di circa 6 milioni di euro con conseguente riduzione di pari importo della dotazione annuale del Senato”.
Sempre in tema di trattamento pensionistico il Consiglio di Presidenza ha inoltre ratificato all’unanimita’ il decreto gia’ firmato il 22 dicembre 2011 dal Presidente del Senato, Renato Schifani, – con il consenso unanime delle organizzazioni sindacali – con il quale era stato disposto il recepimento immediato per i dipendenti di Palazzo Madama, a partire dal 1 gennaio 2012, dei punti essenziali della riforma Fornero.
In particolare, spiega la nota, il provvedimento introduce il metodo contributivo pro rata per tutti i dipendenti e rende effettivo il prelievo di solidarieta’ del 15% sulle pensioni per la parte eccedente i 200 mila euro annui lordi, gia’ applicato sulle pensioni pagate a gennaio.
Decisioni dal consiglio sono state prese anche per quanto riguarda il Centro logistico per gli archivi e il magazzino. Il Consiglio di Presidenza ha autorizzato l’accordo con il Ministero della Difesa volto all’acquisizione, in uso gratuito e perpetuo, del magazzino attualmente utilizzato dallo stesso Ministero in Via del Trullo, a Roma. Questo consentira’ di dismettere la locazione dell’edificio attualmente utilizzato per gli archivi e il magazzino per il quale il Senato paga un oneroso canone di locazione, con un risparmio di circa 1 milione e mezzo di euro all’anno.
l Presidente del Senato ha infine comunicato la sua intenzione di convocare nel mese di febbraio un Consiglio di Presidenza per introdurre, in attuazione delle norme del decreto legge del 6 luglio 2011 n. 98, la limitazione nel tempo del trattamento attualmente riservato agli ex Presidenti del Senato.
