Tangenti Parma, manifestazione fino a notte. Chiedono le dimissioni della giunta

PARMA, 13 LUG – Complice forse il gran caldo, la quarta manifestazione di protesta per chiedere le dimissioni del sindaco di Parma Pietro Vignali e della sua Giunta questa volta non ha registrato, come era successo altre volte una grande affluenza. All'appello hanno risposto solo 150 persone che hanno 'occupato' il portico del Municipio e improvvisato un corteo nel centro storico; nessuno scontro e poche forze dell'ordine a controllo dei manifestanti. Motivo della contestazione l'inchiesta di Procura e Guardia di Finanza che il 24 giugno ha portato in carcere 11 persone, tra cui tre dirigenti di primo piano dell'Amministrazione comunale per presunte tangenti.

Le urla di protesta questa volta non si sono sentite all'interno della sala del Consiglio comunale dove alle 16,30, grazie alla presenza compatta della maggioranza, e' cominciata la seduta con, prima di tutto, l'approvazione della delibera per il piano industriale del centro agrologistico, l'ultima societa' partecipata che attendeva il si' dell'assemblea.

In discussione anche il nuovo piano tariffario per i rifiuti ed il regolamento delle societa' partecipate (con maggiori controlli sui bilanci da parte di consiglio e sindaco), ma la Giunta Vignali non dovrebbe temere ed anche questa volta dovrebbe uscire indenne dal passaggio consiliare.

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Emiliano Condò