TORINO, 10 GIU – Ha respinto ogni addebito Piero Gambarino, stretto collaboratore dell'ex assessore alla sanita' del Piemonte Caterina Ferrero, interrogato oggi in Procura, a Torino, nell'ambito di un'inchiesta su singoli episodi della sanita' piemontese che ha portato all'arresto, lo scorso 27 maggio, di sette persone, fra le quali lo stesso Gambarino.
La sua posizione sara' esaminata venerdi' prossimo dal Tribunale di Torino al quale Gamabrino ha chiesto di riesaminare e annullare l'ordinanza di custodia cautelare.
Secondo i pm Paolo Toso e Stefano Demontis, che gli contestano i reati di concussione e turbativa d'asta, e' lui la figura chiave dell'inchiesta che ha portato, oltre ai sette arresti, all'emissione di quattro avvisi di garanzia, tra i quali uno allo stesso assessore Ferrero.
L'interrogatorio di oggi di Gambarino, durato tre ore, e' stato secretato. Gambarino – da quanto si e' saputo – ha ammesso soltanto ''fatti storici'', come la revoca, da parte della Giunta Regionale, del bando di gara per la distribuzione dei pannoloni per anziani, e ha difeso tale scelta sostenendo che sia stata ''corretta e oculata'' dal momento che – a suo parere – c'erano diverse ragioni che deponevano a favore della sospensione della gara.
Il difensore di Gambarino, Gianmaria Nicastro, ha detto di essere ''intenzionato a chiedere una consulenza tecnica o una perizia che faccia luce sulle diverse interpretazioni che la Procura e lo stesso Gambarino'' danno del bando di gara e della decisione di revocarlo.
L'inchiesta si e' sviluppata lungo quattro filoni: l'appalto di 50 milioni per la fornitura di pannoloni da consegnare agli anziani effettuato in modo diretto da Federfarma dopo che la gara fu cancellata dall'assessore Ferrero; un concorso per una dirigenza, disegnato su misura per un ex funzionario di una Asl; una ''punizione'' inflitta allo Spresal, colpevole di fare controlli troppo solerti su un'azienda; l'apertura di un laboratorio di emodinamica a Chivasso (Torino) dato in gestione a privati senza effettuare una gara, proprio nell'imminenza delle ultime elezioni amministrative.