ROMA – Una nota ufficiale di Palazzo Chigi smentisce che ci siano stati contatti fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy.
Secondo quanto scrive il Corriere della Sera ci sarebbe stato un contatto per chiedere di spostare dal 2014 al 2016 l’obiettivo del pareggio di bilancio.
Oggi il Corriere della Sera scrive infatti che il presidente francese aveva informato Berlusconi della volontà di muoversi in Europa per far slittare di due anni la scadenza sull’abbattimento del deficit nella zona euro.
“Le frasi attribuite al presidente del Consiglio in merito ad una telefonata con il presidente francese Sarkozy sono frutto di pura fantasia. Non c’è stata alcuna telefonata, né alcun accordo in relazione all’argomento evocato”, ha replicato Palazzo Chigi.
”Quel patto con Sarkozy per spalmare fino al 2016 il risanamento del bilancio”. ”E se tra Berlusconi e Tremonti si infiltrasse Sarkozy? Se nella sfida in cui il Cavaliere si gioca tutto arrivasse in suo soccorso il presidente francese? E’ questa – scrive il giornalista – la speranza che il premier coltiva, da quando l’inquilino dell’Eliseo lo ha chiamato”.
Nell’articolo si racconta che il premier avrebbe rivelato la telefonata lunedi’ scorso ad Arcore, nel mezzo dello ”scontro” con Tremonti, per avvalorare la sua tesi che la manovra poteva essere spalmata fino al 2016. Alle obiezioni del ministro, infatti, il premier avrebbe replicato che nella telefonata Sarkozy gli ha manifestato l’intenzione di muoversi in Europa con l’obiettivo di spostare la ‘dead line’ di due anni, cercando su questo degli alleati, compreso Berlusconi.
Una operazione sulla quale il nostro premier conta, scrive ancora il Corsera, per ”diluire” la manovra ma che lascia ”scettico” Tremonti.
