Prime “tensioni” all’interno dei finiani: quattro esponenti di Futuro e Libertà non hanno apprezzato le ultime uscite di Italo Bocchino, portavoce del gruppo vicino al presidente della Camera. Mario Baldassari, Roberto Menia, Silvano Moffa e Pasquale Viespoli, hanno detto: ”Assistiamo, ancora una volta, ad esternazioni che lasciano perplessi”.
I quattro parlamentari hanno fatto riferimento alle ultime dichiarazioni del capogruppo Italo Bocchino sulla necessità di un vertice di maggioranza e sulla condivisione del documento sui 5 punti: ”E’ bene allora precisare che, per quanto ci riguarda, le dichiarazioni e le valutazioni espresse da taluni esponenti di Futuro e Libertà per l’Italia rappresentano personali prese di posizione, trattandosi di scelte non preventivamente discusse e decise nell’ambito dei rispettivi gruppi parlamentari”.
I quattro hanno poi concluso: ”Noi continuiamo a ritenere, soprattutto in questa delicata fase, che la via più difficile ma più utile per il paese resti quella del confronto responsabile e rigoroso, anche se aspro, sui temi che interessano la vita quotidiana di milioni di famiglie e di milioni di imprese. Si ha, invece, la sensazione che, per i toni utilizzati, si punti a ottenere l’opposto di quel che si chiede. Un comportamento quest’ultimo, del tutto speculare a quello di altri all’interno del Pdl.”
