COPENAGHEN – Non vogliamo accettare che ''illazioni o diatribe'' interne ''si sviluppino sulla pelle di nostri connazionali a rischio''. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi rispondendo a Copenaghen a una domanda sul sequestro di Rossella Urru e altri episodi che hanno coinvolto italiani, come nel caso degli ostaggi uccisi in Nigeria.