ROMA, 12 MAR – “La ricerca di una sponda politica è sempre stata un pallino di Cosa Nostra: dopo la fine della Prima Repubblica c’era stato uno sbandamento prima verso ‘Sicilia Libera’, la formazione alla quale Bagarella voleva dare l’appoggio dei clan, poi verso Forza Italia. Ma dalle nostre indagini non risulta un negoziatore specifico”.
Lo ha detto in audizione antimafia il sostituto procuratore di Firenze Nicolosi, audito sulle indagini sulle stragi mafiose fuori dall’isola.
“Nessun contributo a queste indagini è stato offerto dai servizi” ha poi aggiunto Nicolosi audito in Commissione antimafia rispondendo a una domanda su un eventuale apporto della nostra intelligence al lavoro della Procura dopo la strage dei Goergofili.
