ROMA, 17 LUG – ''Il Paese ha bisogno di un altro governo. Ha bisogno che si dia rapidamente un messaggio di stabilita', di sicurezza, di affidabilita' dell'Italia''. Lo sostiene l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni, in una lunga intervista al Corriere della Sera, nella quale individua come ostacolo primario al cambiamento il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
''Tutto il Paese, compresi moltissimi deputati di maggioranza – afferma – lo vedono come un ostacolo alla liberazione delle energie in Italia''.
L'idea di Veltroni e' quella di un ''governo presieduto da una persona che sia affidabile e credibile per l'Italia e per l'Europa'' e faccia la riforma elettorale e ''scelte anche dolorose contro l'emergenza economica''.
''In Italia qualcuno deve fare questa parte – aggiunge l'ex sindaco di Roma – Giuliano Amato, Ciampi, noi con il governo Prodi, per entrare in Europa''. Quello ipotizzato da Veltroni ''non sarebbe un ribaltone'' ma ''un governo con un consenso larghissimo, di forte attitudine istituzionale''. Anche perche', secondo Veltroni, la manovra economica ''non ha risolto tutti i nostri problemi con i mercati''.
In sostanza, l'esponente del Pd chiede ''un piano industriale della pubblica amministrazione, per uscire dalla logica dei tagli lineari – aggiunge – e selezionare in modo preciso sprechi e spese, a partire dalle Province'', battaglia per la quale il Pd ''dovrebbe mettersi alla testa'' della riforma, ''non subirla''.
Secondo Veltroni, il neosegretario del Pdl Angelino Alfano potrebbe rappresentare una svolta nel centrodestra.
''Quando Alfano e' divenuto segretario gli ho telefonato – afferma – E gli ho detto che ha due possibilita': puo' fare il secondo di Berlusconi e continuare lungo la linea di totale irresponsabilita' istituzionale e nazionale oppure puo' essere l'uomo di una nuova destra, civile, rispettosa delle regole''.