ROMA, 14 LUG – Nichi Vendola torna sulla polemica scatenata oggi dall'interpretazione di una sua frase riguardo ai termini 'compagni' e 'amici' parlando durante la trasmissione 'In Onda' de La7.
Il leader di Sel ha ricordato l'origine della parola ''compagno'': ''Deriva dallo spezzare il pane, ha anche un'origine cristiana, non intendo metterla in discussione''.
''Tuttavia – prosegue Vendola – io non sono un custode delle lapidi''. E ''il punto non e' una disputa nominalistica'' e ''non e' rivendicare il sostantivo 'amici' bensi' quelle relazioni umane che non sono solo private ma anche pubbliche''.
Quanto al fraintendimento di oggi Vendola spiega di aver semplicemente raccontato un aneddoto sul Pci che si riferisce alla sua adolescenza: ''Un dirigente mi diceva sempre che nel partito occorre essere compagni, non amici. Ci ho pensato sempre, per anni, fino a che ho capito che si trattava di una stupidaggine assoluta''.
