BARI, 08 LUG – ''Ci sono ragioni di fondo per cui tutti, non solo noi Regioni-Province-Comuni e sindacati, siamo in rivolta aperta nei confronti di questa manovra finanziaria che ingloba la secessione, uccide il Sud definitivamente, ma uccide anche alcune parti del Nord''. Lo ha detto oggi a Bari il leader di Sinistra, ecologia e liberta' e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presentando con l'assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore, i cinque neodirettori generali delle Asl pugliesi.
''Con questa manovra Finanziaria ognuno di noi – ha spiegato Vendola – diventa semplicemente il curatore fallimentare del proprio ente: dobbiamo essere coloro che mettono nelle proprie mani le forbici che per legge ci impone Tremonti, con il giochino che siamo noi a dover tagliare le reti protettive nei confronti della vita soprattutto delle persone piu' povere. Noi abbiamo tante prerogative e poteri trasferiti dallo Stato: progressivamente si svuotano le risorse finanziarie con le quali dovremmo alimentare questo nostro ruolo''.
Per Vendola questo ''e' un passaggio drammatico unito ad un elemento strutturale, nella sua infamia, quale il blocco del turn-over nelle amministrazioni pubbliche. Credo che tutto questo predisponga anche una sofferenza sociale sempre piu' acuta e una impossibilita' delle amministrazioni pubbliche, a cominciare da quella sanitaria, a poter corrispondere alle attese dei cittadini. E' questo – ha concluso -in qualche maniera rappresenta una diseconomia''.
