VENEZIA, 4 OTT – E' gelo in consiglio provinciale a Venezia tra la maggioranza Pdl-Lega: tutto a causa della poltrona di Presidente della commissione Bilancio, tanto che oggi e' saltato il numero legale in avvio dei lavori dell'assemblea.
Il casus belli – al quale si e' agganciata una protesta dell'opposizione di sinistra su una mozione della Lega – e' il passaggio dell'ex 'azzurro' Paolo Fontana, nonche' Presidente della commissione Bilancio, alla Lega Nord. Una scelta a cui il Pdl ha reagito, qualche tempo fa, chiedendo le dimissioni dello stesso dall'incarico e la 'consegna' della poltrona al Pdl. La Lega da parte sua ha reagito invitando il Pdl a farsi dare una delle due presidenze lasciate al centrosinistra. Oggi in apertura di consiglio lo scontro si e' fatto vivace: dopo l'appello e l'apertura dei lavori, c'e' stata la verifica sulle dimissioni di Fontana. Constatato che la richiesta di dimissioni non era stata soddisfatta, i consiglieri del Pdl hanno abbandonato i lavori. Poco dopo sono stati seguiti dai colleghi dell'opposizione che, invece, hanno lasciato l'aula perche' contrari ad una mozione presentata dalla Lega a favore del governatore veneto Luca Zaia sulla riduzione dei consiglieri regionali.
''Si parla tanto di costi della politica – commenta Francesca Zaccarioto, Presidente leghista della Provincia – e poi accade questo. E' difficile accettare che problemi su quelli che sono accordi politici di poca rilevanza vadano a bloccare il lavoro''.