VENTIMIGLIA (IMPERIA), 29 GIU – Mercoledì sera al termine della seduta del consiglio comunale di Ventimiglia, chiusosi perche era venuto meno il numero legale, si sono dimessi solo 4 esponenti della maggioranza di centrodestra, tutti del Pdl. Non si sono quindi verificate le dimissioni di massa di cui si era ipotizzato in apertura di seduta.
Durante il dibattito la Lega, sebbene faccia parte della maggioranza, ha invece chiesto l'intervento della commissione di accesso – la eventuale nomina e' di competenza del prefetto – perche' si possa fare ''chiarezza al piu' presto'' sulle voci di infiltrazioni mafiose nell'amministrazione cittadina. Alcuni esponenti dell'opposizione hanno invece sottolineato la necessita' delle dimissioni dell'intero Consiglio.
La maggioranza puo' contare su 12 consiglieri dei 20 di cui si compone l'assemblea cittadina, piu' il sindaco. Scullino, il primo cittadino, non e' intervenuto alla seduta ma ha inviato una lettera nella quale ribadiva che le dimissioni da lui presentate costituiscono ''un atto d'amore nei confronti della citta'''.
Durante tutta la seduta una cinquantina di cittadini ha presenziato in aula chiedendo che fosse fatta chiarezza su eventuali infiltrazioni della criminalita'
Il sindaco Gaetano Scullino si e' dimesso all'improvviso in seguito alle notizie che ripetutamente circolavano sulla possibilita' che, come e' accaduto nei mesi scorsi per il vicino Comune di Bordighera, fosse avviata una procedura per la commissione d'accesso, passo immediatamente precedente allo scioglimento dell'amministrazione. Questa voce era stata anche confermata dal magistrato Anna Canepa della Direzione Nazionale Antimafia e dopo una raffica di arresti di esponenti della 'ndrangheta operanti nel territorio di Ventimiglia.
Il sindaco ha tempo fino al 14 luglio per un eventuale ritiro delle dimissioni.
