Semaforo verde del Cipe al “corposo programma” sulle infrastrutture nazionali, con investimenti pari a circa 11 miliardi di euro. Lo annuncia il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli. «Nella difficile congiuntura economica tali investimenti, pari a circa 11 miliardi di euro, contribuiranno in modo significativo alla ripresa economica del Paese, intervenendo anche in favore della ripresa occupazionale», dichiara in una nota il ministro. «Desidero, quindi – continua – ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo ulteriore sforzo per dotare il Paese di un sistema infrastrutturale moderno capace di migliorare la competitività del sistema Italia».
Tanti i progetti approvati dal Cipe. Per il nord è stato approvato il progetto definitivo del potenziamento della linea ferroviaria Rho-Gallarate, in grado di garantire maggiori spostamenti di merci e persone da e verso i confini del Nord Europa, per un costo di 401 milioni di euro, con tempi rapidi di realizzazione del cantiere. Via libera ai progetti delle metropolitane M2 ed M3 funzionali al sistema di accesso all’area dell’Expo di Milano 2015 per un valore di 1,37 miliardi di euro. Scendendo al centrosud, sarà realizzato il progetto del collegamento viario tra il Porto di Ancona e la grande viabilità con un finanziamento di 479 milioni di euro. Soldi anche per la Salerno-Reggio Calabria con uno stanziamento di 107 milioni di euro per la messa in sicurezza della galleria Fossino al confine tra la Calabria e la Basilicata.
Il Cipe ha inoltre stanziato 358 milioni di euro per il piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e ha approvato il contratto di programma Fs-Rete Ferroviaria Italiana che prevede collegamenti ad alta velocità sulla Milano-Genova, Treviglio-Brescia e Tunnel del Brennero. Via libera anche alle convenzioni autostradali con l’approvazione degli obiettivi previsti dalla Finanziaria 2009. Si interverrà sulla Cecina-Civitavecchia. Sbloccati gli investimenti privati in favore del miglioramento e dell’ampliamento delle autostrade per oltre 9 miliardi di euro.
